Artefatti ottici diretti

Sostituisci la parola vaga cinematografico con effetti ottici che puoi collocare, dimensionare, contare e proteggere.

lunedì 10 agosto 2026Omid Saffari
FormatoPDF progettato
Contenuto8 prompt
PrezzoGratis
Validità del link7 giorni
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Artefatti ottici diretti — anteprima 4

Su questo pack di prompt

Questo pack insegna a scrivere prompt che trattano gli artefatti ottici come eventi locali e fisici, invece di ordinare un generico look cinematografico. Gli 8 esempi quadrati vanno dall'alone a sorgente singola al fuoco diviso, al vetro bagnato, alle scie di movimento direzionali e a un'immagine principale di prodotto con tre effetti. I controlli si trasferiscono a ritratto, prodotto, campagne sportive e fotografia editoriale perché ogni prompt nomina la sorgente, il confine, la zona protetta e il modo di fallimento.

Che cosa ti porti a casa

  • Alone controllato — All'alone vengono dati una sorgente, un colore e un confine stretto. I neri protetti e il soggetto nitido impediscono che la fioritura richiesta si trasformi in foschia.
  • Diffusione senza pappa — Un'intensità di filtro unita a mezzitoni protetti separa la diffusione dal fuoco morbido. Gli indizi di materiale mantengono convincente il vetro mentre a fiorire sono solo le alte luci dure.
  • Eco di prisma localizzato — La rifrazione ha un indirizzo, una forma e un'estensione massima. Nominare il centro intatto impedisce che l'effetto prisma inghiotta il ritratto.
  • Due piani di fuoco — Entrambe le zone nitide ricevono microdettaglio concreto, mentre la parte centrale resta esplicitamente morbida. Il pilastro del garage offre alla transizione ottica un luogo credibile in cui sparire.
  • La diffrazione come griglia — I conteggi trasformano un effetto dell'obiettivo in composizione. Sei sorgenti, sei stelle e la ripetizione delle strisce di corsia fanno entrare l'ottica nella griglia invece di renderla ornamento.
  • L'acqua come lente — Il vetro ha regole fisiche e il volto riceve un canale limpido protetto. Questa combinazione fa agire le gocce come lenti senza perdere il ritratto.
  • Flash alla fine — La direzione è la variabile di controllo. Il corpo finale è nitido, le posizioni precedenti sbiadiscono alle sue spalle e la metà sinistra vuota dà alle scie lo spazio per spiegare l'esposizione.
  • Tre effetti, tre compiti — L'ultimo prompt assegna alone, diffrazione e rifrazione a tre coordinate distinte. Il prodotto resta neutro perché anche ogni effetto riceve un confine.
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